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Gli scenari e le sfide che
il mondo del lavoro si trova ad affrontare
richiedono, per incidere concretamente nelle scelte
e nelle politiche delle aziende con un’azione
sindacale efficace ed autonoma, grande preparazione
da parte di chi ne deve essere attore.
Per la Fiba la formazione dei
dirigenti sindacali è parte fondamentale dell’azione
organizzativa, ed è intesa come un processo
continuo di crescita umana, culturale e
professionale, volta allo sviluppo delle competenze
come richiesto ad una moderna organizzazione di
rappresentanza. E’ l’attività strategica sulla quale
basare la promozione, la selezione, ed i ricambio
delle dirigenze sindacali realizzando così
un’adeguata politica dei quadri.
L’azione formativa si
sviluppa integrando sinergicamente gli interventi
didattici dei vari livelli dell’organizzazione
(nazionale e regionale), affinché il processo di
formazione sia il più possibile adeguato alle
esigenze di crescita culturale e professionale dei
dirigenti sindacali.
L’offerta formativa nazionale integrata si basa sul
programma denominato “Alta Formazione per le
Relazioni Industriali” e su una programmazione
di interventi formativi decentrati condivisi che le
strutture regionali.
A
livello nazionale l’ “Alta Formazione per le
Relazioni Industriali” è realizzata in
collaborazione con l’Università Lumsa, che prevede
il riconoscimento di crediti formativi universitari
per ogni corso e la consegna di un attestato di
specializzazione nel percorso di ruolo frequentato.
Il
programma si sviluppa in 4 anni e propone
8
percorsi formativi (link) costruiti su
altrettanti ruoli sindacali, per un totale di 33
moduli formativi suddivisi in 6
aree
didattiche(link).
L’attività del quadriennio 2005-2009
ha visto 956 quadri sindacali in
formazione in 58 corsi per un totale di
21.229 ore di formazione.
La
federazione negli ultimi anni ha realizzato
importanti sinergie con l’Università Lumsa, tra cui
il corso in “ Scienze del lavoro e relazioni
industriali” indirizzato a giovani dirigenti e
in futuro opererà al fine di incrementare la
collaborazione con le università e il mondo
accademico più in generale.
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